Governance

Codice etico

Valori e regole di comportamento di ILION HOLDING S.R.L., approvati dal Consiglio di Amministrazione.

1. Premessa

ILION HOLDING S.R.L. (la "Società") è una holding di famiglia con sede a Termoli. Detiene e coordina partecipazioni in quattro aree: FinTech, Real Estate, Tecnologia e Intelligenza Artificiale, Silver Economy.

La Società intende creare valore nel lungo periodo. Ritiene che questo obiettivo sia raggiungibile solo con una condotta corretta verso tutte le persone e le organizzazioni con cui entra in relazione.

Il presente Codice Etico (il "Codice") raccoglie i valori e le regole di comportamento che la Società adotta come propri. È un riferimento per le decisioni di ogni giorno e uno strumento di prevenzione degli illeciti, coerente con i principi del D.Lgs. 231/2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti.

2. Ambito di applicazione e destinatari

Il Codice si applica alla Società. I destinatari sono:

  • i componenti degli organi sociali;
  • i dipendenti e i collaboratori, a qualsiasi titolo;
  • i consulenti, i fornitori e i partner, per quanto riguarda i rapporti con la Società.

Ogni destinatario è tenuto a conoscere il Codice, a rispettarlo e a chiedere chiarimenti in caso di dubbio.

Le società partecipate recepiscono i principi del Codice con delibera dei propri organi. Possono adattarli e integrarli in base al proprio settore, alla propria dimensione e alle norme che le riguardano. Quando una partecipata è soggetta a vigilanza di settore, prevalgono le regole e i presidi che questa le impone.

3. Principi generali

La Società e i destinatari si attengono ai seguenti principi.

Legalità. Rispettano le leggi e i regolamenti italiani ed europei applicabili. Nessun interesse della Società giustifica una condotta illecita.

Integrità. Agiscono con onestà e buona fede. Non cercano vantaggi personali a danno della Società o di terzi.

Trasparenza. Forniscono informazioni chiare, complete e veritiere. Ogni operazione è autorizzata, documentata e ricostruibile. Le scritture contabili rappresentano i fatti di gestione in modo fedele.

Correttezza. Trattano in modo equo soci, controparti, concorrenti e istituzioni. Rispettano le regole della concorrenza leale.

Riservatezza. Proteggono le informazioni di cui dispongono per ragioni di lavoro e le usano solo per gli scopi consentiti.

Responsabilità. Valutano le conseguenze delle proprie decisioni sulle persone, sul territorio e sull'ambiente.

4. Rapporti con le società partecipate

La Società esercita sulle partecipate un'attività di indirizzo e coordinamento. Questa attività riguarda la strategia, l'allocazione delle risorse e la diffusione di principi comuni di governo e di controllo.

La Società rispetta l'autonomia gestionale di ciascuna partecipata. Gli amministratori delle partecipate decidono nell'interesse della propria società e ne rispondono secondo la legge.

Per le partecipate che operano in settori regolati, come il credito ai consumatori sotto la vigilanza della Banca d'Italia, la Società:

  • non interferisce con le funzioni di controllo interno e con le decisioni riservate agli organi della partecipata;
  • non richiede informazioni o comportamenti in contrasto con le norme di settore;
  • favorisce l'adozione di presidi adeguati in materia di trasparenza, correttezza verso la clientela, antiriciclaggio e gestione dei rischi.

I rapporti tra la Società e le partecipate, compresi i servizi e i finanziamenti infragruppo, si svolgono a condizioni corrette, con atti scritti e motivati.

5. Conflitti di interesse

Si ha conflitto di interesse quando un interesse personale, familiare o economico può influenzare, anche solo in apparenza, una decisione presa per conto della Società.

Chi si trova in una situazione di conflitto, anche potenziale, la comunica senza ritardo all'organo o al responsabile competente e si astiene dalla decisione.

Il carattere familiare della Società richiede particolare attenzione. Le operazioni con soci, amministratori, loro familiari o società a essi collegate sono ammesse solo se trasparenti, documentate e a condizioni non diverse da quelle di mercato. Gli amministratori rispettano gli obblighi previsti dal codice civile in materia.

6. Anticorruzione e rapporti con la Pubblica Amministrazione e le autorità di vigilanza

La Società rifiuta ogni forma di corruzione, verso soggetti pubblici e privati.

È vietato offrire, promettere, dare, chiedere o accettare denaro o altre utilità per ottenere un vantaggio improprio. Il divieto vale anche quando si agisce tramite terzi o con strumenti indiretti, come consulenze, sponsorizzazioni o liberalità.

Omaggi e ospitalità sono ammessi solo se di modico valore, legati a normali relazioni di cortesia e tali da non condizionare l'indipendenza di chi li riceve.

I rapporti con la Pubblica Amministrazione e con le autorità di vigilanza sono tenuti dalle persone autorizzate. Si basano su collaborazione, completezza e veridicità delle informazioni. La Società non ostacola in alcun modo le attività di controllo e risponde alle richieste con tempestività.

La Società non eroga contributi a partiti politici o a loro rappresentanti.

7. Prevenzione del riciclaggio

La Società opera nel rispetto della normativa antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo, in particolare del D.Lgs. 231/2007.

Prima di avviare un rapporto o un investimento, la Società verifica l'identità e l'affidabilità delle controparti e la provenienza lecita dei fondi. I flussi finanziari devono essere tracciabili. Sono evitate operazioni prive di una chiara ragione economica.

Le partecipate soggette a obblighi antiriciclaggio applicano i propri presidi in modo autonomo.

8. Informazioni riservate e privilegiate

Le informazioni su progetti, investimenti, operazioni societarie e controparti sono riservate. Possono essere comunicate solo a chi ne ha bisogno per lavoro e nel rispetto delle procedure.

Chi dispone di informazioni privilegiate su società terze, anche quotate, non le usa per operare su strumenti finanziari e non le comunica a terzi, nel rispetto della disciplina sugli abusi di mercato.

L'obbligo di riservatezza continua anche dopo la fine del rapporto con la Società.

9. Protezione dei dati personali

La Società tratta i dati personali nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 e della normativa nazionale.

Raccoglie solo i dati necessari, li usa per finalità definite e li protegge con misure tecniche e organizzative adeguate. Garantisce agli interessati l'esercizio dei loro diritti. Le richieste possono essere inviate all'indirizzo privacy@ilionholding.it.

10. Tutela della persona e ambiente di lavoro

La Società rispetta la dignità e i diritti di ogni persona. Non tollera discriminazioni, molestie o comportamenti offensivi, per nessun motivo.

Seleziona e valorizza le persone in base al merito e alle competenze. Promuove la formazione, le pari opportunità e un equilibrio sostenibile tra lavoro e vita privata.

Garantisce luoghi di lavoro sicuri e salubri, nel rispetto della normativa sulla salute e sicurezza.

11. Sostenibilità e territorio

La Società considera la sostenibilità ambientale, sociale e di governo un criterio delle proprie scelte di investimento e di gestione.

Riconosce il legame con il territorio in cui ha sede e con le comunità in cui operano le partecipate. Sostiene, quando possibile, iniziative sociali, culturali ed educative coerenti con i propri valori.

Nel settore immobiliare promuove interventi attenti all'efficienza energetica, alla qualità dei luoghi e al contesto urbano.

12. Uso responsabile della tecnologia e dell'intelligenza artificiale

La Società investe nella tecnologia e nell'intelligenza artificiale e ne promuove un uso responsabile, nel rispetto del Regolamento (UE) 2024/1689 e delle altre norme applicabili.

In particolare, i sistemi di intelligenza artificiale sviluppati o utilizzati devono:

  • essere trasparenti verso le persone che interagiscono con essi;
  • prevedere un controllo umano adeguato, soprattutto per le decisioni che incidono sui diritti delle persone;
  • evitare discriminazioni e distorsioni nei dati e nei risultati;
  • garantire la sicurezza informatica e la protezione dei dati.

Gli strumenti informatici della Società si usano per scopi di lavoro e secondo le regole interne.

13. Attenzione alle persone anziane e ai soggetti vulnerabili

Alcune attività del gruppo si rivolgono a persone anziane, a pensionati o a persone in condizioni di fragilità. La Società richiede che queste persone ricevano una tutela rafforzata.

Le partecipate interessate sono chiamate a:

  • offrire informazioni semplici, complete e comprensibili, senza pressioni commerciali;
  • proporre prodotti e servizi adeguati alle esigenze e alla situazione della persona;
  • lasciare il tempo necessario per valutare ogni decisione, anche con l'aiuto di familiari o persone di fiducia;
  • formare il personale a riconoscere situazioni di vulnerabilità e a gestirle con rispetto.

Le politiche commerciali e i sistemi di incentivo non devono favorire comportamenti contrari all'interesse del cliente.

14. Rapporti con fornitori e partner

La Società sceglie fornitori, consulenti e partner con criteri oggettivi: qualità, affidabilità, convenienza e rispetto della legge.

Richiede alle controparti di condividere i principi del Codice, anche tramite apposite clausole contrattuali. Non instaura né prosegue rapporti con chi non garantisce standard adeguati di legalità e correttezza.

15. Comunicazione esterna

Le comunicazioni della Società verso l'esterno sono veritiere, chiare e coerenti. Sono gestite solo dalle persone autorizzate.

Nessun destinatario può parlare a nome della Società o diffondere informazioni riservate senza autorizzazione, anche sui social network.

16. Segnalazioni

Chiunque venga a conoscenza di una violazione della legge o del Codice può segnalarla alla Società.

Le segnalazioni possono essere inviate all'indirizzo dedicato segnalazioni@ilionholding.it e sono gestite in modo riservato da soggetti autonomi e imparziali, nel rispetto del D.Lgs. 24/2023.

La Società garantisce:

  • la riservatezza dell'identità di chi segnala, delle persone coinvolte e del contenuto della segnalazione;
  • il divieto di qualsiasi ritorsione o discriminazione nei confronti di chi segnala in buona fede;
  • un riscontro sull'esito della segnalazione nei tempi previsti dalla legge.

Nei casi e alle condizioni previsti dalla legge, è possibile ricorrere anche al canale esterno gestito dall'ANAC.

Le segnalazioni infondate fatte con dolo o colpa grave possono essere sanzionate.

17. Violazioni e sanzioni

Il rispetto del Codice è parte degli obblighi di chi lavora o collabora con la Società.

Per i dipendenti, la violazione costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata secondo la legge e il contratto collettivo applicabile. Per gli amministratori, la Società adotta le misure previste dalla legge e dallo statuto. Per collaboratori, consulenti, fornitori e partner, la violazione può comportare la risoluzione del rapporto e il risarcimento del danno.

Le sanzioni sono proporzionate alla gravità dei fatti.

18. Approvazione e aggiornamento

Il Codice è approvato dal Consiglio di Amministrazione della Società.

Il Consiglio di Amministrazione lo aggiorna in base all'evoluzione delle norme, delle attività e dell'esperienza applicativa. Il Codice e i suoi aggiornamenti sono resi disponibili ai destinatari e pubblicati sul sito internet della Società.